Gli articoli della settimana 30 aprile-6 maggio 2018

Gli articoli della settimana 30 aprile-6 maggio 2018 con lo speciale su The Flash e le recensioni di The Resident, Lucifer, The Handmaid’s Tale, Lethal Weapon, Arrow e Grey’s Anatomy.

The Flash: tutto quello che sappiamo sul finale della quarta stagione

E’ arrivato quel periodo dell’anno in cui, con la chiusura delle stagioni in corso e le ultime immagini dai set, si può cominciare a speculare su cosa accadrà nel finali di stagione di alcune serie e quest’anno cominceremo ad addentrarci nel mondo degli spoiler e delle speculazioni proprio partendo da The Flash. [CONTINUA]

The Resident 1×12 “Rude Awakenings and the Raptor”: la recensione

A due episodi dalla fine di questa prima stagione di The Resident, composta appunto da 14 puntate, in Rude Awakenings and the Raptor il Chastain, dopo aver perso Nic, licenziata da Bell nella sua nuova funzione di amministratore delegato dell’ospedale, perde un altro medico di cui, tuttavia, non sapevamo molto: il dottor Bradley Jenkins, interpretato da Steven Reddington.
Nonostante l’attore sia comparso in ben quattro episodi di questa stagione (confessiamo di esserci trovati nella necessità di controllare il dato prima di scrivere questa recensione), il suo personaggio non ha lasciato evidentemente una grande traccia negli spettatori ed il fatto che in questa puntata ci venga quindi venduta l’idea che Bradley avesse un legame di amicizia con Conrad, Mina e soprattutto Devon, ci è sembrato un po’ strano e, da parte degli autori, è perlopiù un espediente per introdurre un tema delicato e cioè quello degli operatori ospedalieri che soffrono della sindrome da burnout, una condizione che interessa chi è impiegato nelle cosiddette professioni d’aiuto o i first responder e che, nelle forme più gravi, può portare al suicidio. [CONTINUA]

Lucifer 3×22 “All Hands on Decker”: la recensione

Per essere basato sulla storia di una creatura capace di strappare agli esseri umani i loro più reconditi e profondi segreti e desideri, l’episodio di questa settimana di Lucifer è curiosamente edificato sulla paura di affrontare la verità da parte di molti dei personaggi, protagonista dello show compreso. Pur di non domandare direttamente a Chloe le ragioni della sua scelta di sposare Pierce, Lucifer si è infatti dimostrato disposto a vestirne letteralmente i panni per cercare di comprenderla, piuttosto che affrontare l’argomento, il tutto come frutto della sua stessa paura di ottenere una risposta che avrebbe potuto non piacergli: fino a che Lucifer si nasconde dietro alla sua incapacità di comprendere le ragioni della propria partner, per lui ci sarà infatti ancora speranza. [CONTINUA]

Lethal Weapon 2×21 “Family Ties”: la recensione

E’ possibile immaginare una terza stagione di Lethal Weapon senza Riggs e Murtaugh?
La domanda non siamo noi a porla, ma lo fanno (indirettamente) gli autori con Family Ties preparando quella che sembra chiaramente la strada per un possibile rinnovo della serie, ma con evidenti e profondi cambiamenti. Come abbiamo accennato la scorsa settimana, ora che i problemi sul set sono noti ai più e sono stati esposti dalla stampa ai fan, è diventato sostanzialmente impossibile giudicare gli avvenimento della serie senza tenere in considerazione quanto avvenuto dietro le quinte. [CONTINUA]

The Handmaid’s Tale 2×03 “Baggage”: la recensione

E’ interessante che il terzo episodio di The Handmaid’s Tale sia intitolato “Baggage“, cioè bagaglio, perché uno dei primi pensieri che sorge spontaneo nell’osservare June allontanarsi dal suo primo rifugio in quella che era stata la sede del Boston Globe, il quotidiano della città in cui è nata, è come la protagonista debba sentirsi ad essere stata privata di tutto, dell’identità, della libertà di gestire il proprio corpo e persino di qualcosa di così apparentemente sciocco e prosaico come avere un piccolo bagaglio da portare con sé quando le viene detto che sarà portata in un nuovo nascondiglio e che sarà il suo autista a provvedere a distruggere le poche tracce che ha lasciato di sé alle spalle. [CONTINUA]

Grey’s Anatomy 14×22 “Fight for Your Mind”: la recensione

L’episodio Arizona e Karev centrico di Grey’s Anatomy diretto da Jesse Williams è stato più deludente di quanto pensassimo, sebbene possa essere infatti incasellato nella categoria “quiete prima della tempesta” che sicuramente ci investirà con l’arrivo degli ultimi due episodi della stagione, come il promo qui sotto testimonia, Fight for Your Mind meritava forse un passo diverso per varie ragioni, la prima delle quali è che affronta due argomenti molto importanti per la serie: l’addio alla scena di Jessica Capshaw ed il meritato approfondimento sul passato di Alex Karev. [CONTINUA]

Arrow: recensione dell’episodio 6×21 Docket No. 11-19-41-73

Partiamo da un presupposto importante, Docket No. 11-19-41-73 sarebbe stato un fantastico episodio di Arrow se non fosse stato costruito sulle cenerei di una stagione imbarazzante e questa consapevolezza, sebbene non aiuti a digerire quello che ci siamo lasciati alle spalle, ci permette quanto meno di goderci serenamente ciò che dell’episodio invece funziona. E bene. [CONTINUA]

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