Gli articoli della settimana 15-21 gennaio 2018

Gli articoli della settimana 15-21 gennaio 2018 con lo speciale sul ritorno delle serie dell’Arrowverse e le recensioni di Supergirl, The Flash, Lethal Weapon, Black Lightning, L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story, The X-Files, Arrow, Grey’s Anatomy, Scandal e The Resident

Dove eravamo rimasti nel 2017 con gli show dei supereroi targati The CW

SUPERGIRL
Nell’ultimo episodio di Supergirl, andato in onda il 4 dicembre scorso, siamo stati testimoni del primo scontro tra Kara e Reign e soprattutto della sconfitta della ragazza d’acciaio che, alla fine della puntata, cade in una sorta di coma sotto i colpi della sua rivale. [CONTINUA]

Lethal Weapon 2×13 “Better Living Through Chemistry”: la recensione

Non è la prima volta che diciamo che il pesante bagaglio che il personaggio di Martin Riggs porta sulle spalle rende Lethal Weapon, nel bene e nel male, ciò che è, ma dopo la visione di un episodio come Better Living Through Chemistry viene spontaneo chiedersi quando gli autori porranno un limite alle tragedie che il personaggio ha vissuto nell’adolescenza. Considerati i traumi di cui siamo stati testimoni fino a questo momento è infatti ormai lecito domandarsi come Riggs riesca anche solo a funzionare come essere umano, figurarsi poi svolgere il suo lavoro. [CONTINUA]

Grey’s Anatomy 14×09 “1-800-799-7233”: la recensione

Grey’s Anatomy ritorna dallo hiatus invernale con un anticipatissimo episodio che introduce la storyline del primo incontro, dopo anni, tra Jo Wilson (Camilla Luddington) ed il suo violento marito, interpretato per l’occasione e con notevole (e viscida) credibilità da Matthew Morrison, il pacifico Will Schuester di Glee. [CONTINUA]

Scandal 7×08 “Robin”: la recensione

Robin, primo episodio di Scandal dopo il lungo hiatus invernale, invece di risolvere il pressante interrogativo su come, o se, Quinn Perkins sia morta, si rivela un’ora piuttosto pigra e nostalgica, dedicata al doloroso addio dei Gladiatori alla loro amica. Questo, ovviamente, se fate parte di quel gruppo di persone che crede davvero che il personaggio sia davvero morto, off-screen, nelle circostanze che ci sono state descritte e nel modo più insulso che mai serie TV avrebbe potuto concepire, con tanto di  Olivia a pochi metri di distanza che nemmeno si preoccupa di precipitarsi a verificare lo stato di salute del destinatario del colpo sparato dal padre. [CONTINUA]

The Resident 1×01 “Pilot”: la recensione

Ci sono due generi di serie televisive, quelle destinate a lasciare un’impronta indelebile negli spettatori, che si pregiano di voler far riflettere, sollevando temi spinosi e socialmente utili, e quelle concepite con il puro scopo di intrattenere, che non richiedono un coinvolgimento emotivo eccessivo, il genere di show che si può guardare mentre si è impegnati a fare altro, ma che – non per questo – risultano meno efficaci in termini di ascolti.
Un esempio recentissimo di questo genere, concepito tra l’altro dallo stesso network che manderà in onda The Resident, la Fox, è 9-1-1, che pur non distinguendosi per una scrittura particolarmente raffinata, ha ottenuto un incredibile successo in termini di rating (tanto da essere rinnovato per una seconda stagione già al secondo episodio), sfruttando quella che è una formula vincente e cioè l’uso di ottimi attori e volti noti particolarmente amati dal pubblico ed un ritmo incalzante che finiscono per sopperire a quelli che possono essere invece considerati dei difetti, se non delle evidente mancanze. [CONTINUA]

Supergirl: recensione dell’episodio 3×10 Legion of Super-Heroes

Legion of Super-Heroes, première di metà stagione di Supergirl, è – per molti versi – un episodio sia fallimentare che ben riuscito in cui il punto focale della puntata, l’introduzione cioè della Legione dei Supereroi, si è rivelata essere forse la cosa più deludente, mentre il tentativo di Kara Danvers di uscire dalla prigione costituita dalla sua mente, nella quale è rimasta rinchiusa dopo essere stata sconfitta da Reign, fa invece da punto focale, grazie anche ad un’ottima interpretazione di Melissa Benoist. [CONTINUA]

The Flash: recensione dell’episodio 4×10 The Trial of The Flash

Fedele allo pseudonimo del protagonista della serie, il processo mostrato nell’episodio The Trial of The Flash, che trae ispirazione dalla storia a fumetti omonima, ideata da Cary Bates, illustrata dal leggendario Carmine Infantino e pubblicata per la prima volta nel dicembre del 1984, si è svolto piuttosto sbrigativamente, pur non andando ad esaurire questo arco narrativo in un’unica puntata, come disgraziatamente già avvenuto in occasione di Flashpoint.  [CONTINUA]

Black Lightning: recensione dell’episodio 1×01 The Resurrection

Black Lightning è una serie delicata da recensire, a maggior ragione per qualcuno che non vive negli Stati Uniti e che, per quanto informata, ha una visione della separazione tra mondo dei bianchi e delle persone di colore che non potrà mai davvero cogliere fino in fondo il problema razziale. Se fosse anche solo possibile provare a descrivere, per esempio, l’atmosfera della Ballroom 20 al San Diego Comic-Con, in occasione della presentazione dello show, capireste ciò che intendiamo. [CONTINUA]

American Crime Story – L’assassinio di Gianni Versace: recensione dell’episodio 1×01 The Man Who Would Be Vogue

Prima dell’avventura e del successo di The People v. O. J. Simpson, non erano in molti a credere che Ryan Murphy potesse creare un crime show dal sapore documentaristico solido come American Crime Story ha dimostrato di essere. Dopotutto il produttore, noto per il suo amore per l’eccesso, ha cominciato a farsi conoscere grazie a serie come Nip/TuckGlee e successivamente Feud, che devono gran parte della loro notorietà proprio a questa sua caratteristica. [CONTINUA]

The X-Files: recensione dell’episodio 11×03 Plus One

Plus One è un episodio di The X-Files decisamente “old school“, ma non per questo necessariamente ben concepito. Autore del copione è Chris Carter, la cui mano si riconosce in diversi momenti della puntata, soprattutto quando si diverte – ancora una volta – a giocare con l’indefinibile relazione tra i protagonisti. [CONTINUA]

Arrow: recensione dell’episodio 6×10 Divided

Considerate le circostanze Divided è un ottima midseason première per Arrow.
Non fraintendeteci, non abbiamo dimenticato affatto che questa spaccatura in seno al Team Arrow continua ad avere il sapore del riciclo ed è stata abusata dagli autori dello show, tuttavia – partendo da questo presupposto che abbiamo già irrevocabilmente stabilito in precedenza – questo particolare episodio finisce per essere probabilmente uno dei più solidi della stagione (crossover escluso), per un semplice ed in un certo senso banale motivo: la coerenza. [CONTINUA]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.