The Flash: recensione dell’episodio 5×01 Nora

Correndo un notevole rischio, considerate le reazioni contrastanti che l’ultima stagione di The Flash aveva scatenato negli appassionati dello show, Grant Gustin, il protagonista della serie, aveva affermato durate il panel del Comic Con di San Diego che Nora era la première migliore che lo show avesse prodotto dai tempi del pilot e – ora possiamo dirlo – aveva pienamente ragione!

L’episodio, diversamente da quanto accaduto solitamente fino ad ora, riprende senza salti temporali, esattamente da dove il finale dello scorso anno ci aveva lasciati: con la ragazza del mistero che rivela a tutto il Team Flash riunito, di essere Nora West-Allen (Jessica Parker Kennedy), la figlia di Iris e Barry giunta dal futuro e di non riuscire a tornare nel suo tempo dopo aver aiutato The Flash ad abbattere il satellite lanciato da DeVoe.
Dopo un’iniziale e comprensibile titubanza da parte di tutti, il Team si convince del fatto che Nora non gli abbia mentito e, memori dei problemi causati dai viaggi nel tempo del loro leader (vedi il Flashpoint), per tutto il corso dell’episodio cercheranno un modo per farla tornare indietro.

La trama di Nora, come è comprensibile in un episodio che prende da lei il nome, è incentrata sul nuovo personaggio, che risulta immediatamente piacevole con la sua foga, la sua gioia non trattenuta per trovarsi di fronte ai propri genitori e le sue esplosioni di entusiasmo, nonché la sua totale incapacità di mantenere i segreti, una caratteristica tonificante per uno show in cui spesso i misteri hanno contribuito ad appesantirne la narrazione. Il suo atteggiamento scoppiettante è anche la migliore spiegazione per il soprannome di XS – ricevuto da sua madre Iris, – e da leggere appunto excess, cioè “eccesso“. Il fatto poi che gli autori abbiano cominciato ad introdurla nella serie quasi un anno fa, con l’ottavo episodio della quarta stagione Crisis on Earth-X, contribuisce a rendere la sua presenza persino più speciale, per il lavoro che gli autori sono stati in grado di fare sul personaggio.

L’arrivo di Nora, come c’era da aspettarsi, avrà un grande impatto sia su Iris che su Barry i quali, in questo inizio di stagione e trovandosi di fronte una figlia, risultano particolarmente maturi, una caratteristica che si nota specialmente in un Barry privo delle sue insicurezze, – specialmente quando diventerà unico depositario del segreto della figlia – grazie anche al fatto che per la prima volta si troverà a dover fare da mentore a qualcuno che ama incondizionatamente.

Persino il cattivo dell’episodio, Gridlock, sarà usato nella maniera migliore, costituendo la chiave per presentare non solo il nuovo cattivo di stagione Cicada (Chris Klein) – con la sua missione di uccidere tutti i metaumani – ma anche lo strumento per riunire in una scena d’azione assolutamente epica tre velocisti: Barry, NoraWally West (Keiynan Lonsdale), il quale si congederà alla fine della puntata dai suoi amici.

Un altro aspetto positivo della première, come avevamo già accennato, è che gli autori abbiano scelto di non far mantenere a Nora il proprio segreto, facendole rivelare al padre come sia cresciuta senza di lui, scomparso ormai da 25 anni (quando lei ne aveva solo 2), “in un’esplosione di luce” in seguito ad uno scontro contro Reverse-Flash. Questo segreto condiviso da padre e figlia, ovviamente, spiega il motivo per cui Nora abbia viaggiato nel tempo per conoscere il suo eroico e celeberrimo padre e motiva la ragione per cui abbia mentito, cercando un modo di non essere rispedita subito indietro nel tempo e giustifica anche la finale decisione di lui di non rimandarla indietro e di accettare di “allenarla” ad usare i propri poteri. Non tutto, però, poteva essere ovviamente risolto nel giro di questa puntata, gli autori hanno così deciso di mantenere un po’ di mistero sul difficile rapporto tra Nora ed Iris e sulla decisione di Barry di non rivelare la verità sulla sua scomparsa al resto del Team. Dopotutto, era tempo che il protagonista della serie imparasse dai propri errori, soprattutto dopo tutto quello che è accaduto a causa sua con il Flashpoint.

L’episodio, che spicca – nonostante la drammaticità di alcune rivelazioni – per un tono generalmente leggero e divertente, è caratterizzato anche da un senso dell’umorismo estremamente bilanciato e godibile, per il quale bisogna ringraziare per lo più il personaggio di Ralph Dibny che pronuncerà forse una delle battute più divertenti dell’intera serie, che potrebbe trasformarsi anche in un autentico incubo per chi dovrà adattarla nella nostra lingua. Come colpito da un fulmine a ciel sereno Ralph irromperà infatti nel laboratorio per condividere con tutti la sua incredibile scoperta sull’esistenza di mondi paralleli, che battezzerà “moltiversi” invece di “multiversi“. E quando Caitlin gli domanderà cosa pensava che intendessero quando dicevano che Harry veniva da Terra-2, Dibny risponderà che credeva che intendessero che “anche lui veniva dalla terra“. In inglese, le parole two (due) e too (anche), si pronunciano più o meno allo stesso modo.

L’ANGOLO DELLE CURIOSITÀ 

  • Nei fumetti XS compare per la prima volta nel numero 0 di Legionnaires, pubblicato nel 1994, il primo reboot della Legione dei Supereroi, ma lì non è la figlia di Barry, bensì sua nipote;
  • Nora usa uno slang che richiama ed omaggia sia la Legione dei Supereroi, con espressioni come “oh, grife“, che Batman Beyond con “Shway“;
  • Nora cita Lightning Lad, membro fondatore della Legione dei Supereroi, il che potrebbe far pensare che la ragazza sia essa stessa un membro della Legione;
  • Nora cita più volte il Museo di The Flash ed il suo curatore, Dexter Myles, presente nei fumetti nel ruolo di un ex attore shakespeariano che diventerà appunto curatore del museo in questione;
  • Nora cita uno scontro tra Gorilla GroddKing Shark che nei fumetti non è mai avvenuto, ma che potrebbe però essere un accenno al fatto che sarà qualcosa che vedremo nella serie;
  • Nora cita Mob Rule, un recente nemico di The Flash nei fumetti, apparso per la prima volta nel novembre del 2011;
  • La rivelazione che The Flash è scomparso da 25 anni potrebbe essere un riferimento alla morte del personaggio, avvenuta nei fumetti in Crisi delle Terre Infinite, del 1985, ed alla sua rinascita in The Flash: la rinascita, del 2009, dopo cioè 24 anni;
  • Nora e Barry citano entrambi Happy Harbor, casa della Justice League ed in seguito della Young Justice;

ARGOMENTI CORRELATI – The Flash 5: l’anello di Flash, i suoi utilizzi ed i possibili usi nella serie

  • Barry usa, per la prima volta nella serie, con un effetto in slow motion decisamente ben eseguito, il suo famigerato anello – consegnatogli da Nora – per indossare il nuovo costume;
  • Nora rivela al padre che il costume è opera di Ryan Choi, personaggio della DC Comics creato da Gail Simone e Grant Morrison, nonché successore di Ray Palmer;
  • Tornando all’esilarante scoperta di Dibny dell’esistenza del Multiverso, il personaggio si augura che esista un mondo in cui Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo non sia mai esistito.

https://www.youtube.com/watch?v=Fbk8UREvKes

La quinta stagione di The Flash va in onda negli Stati Uniti ogni martedì su The CW.

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