Supergirl: recensione dell’episodio 3×09 Reign

Il finale di metà stagione di Supergirl si è rivelato un episodio molto più interessante e ricco di sfumature di quanto avessimo preventivato e soprattutto affonda finalmente i denti sulla trama principale di questa stagione e cioè lo scontro tra Kara e Reign.

Prima di parlare del primo incontro tra le due indiscusse protagoniste di questo episodio, parliamo dei B-plot di Reign che, a dispetto dell’interpretazione di Mehcad BrooksKatie McGrath (James e Lena) e di Chris WoodAmy Jackson (Mon-El e Imra), risulta essere il punto debole di questa conclusione della prima metà della terza stagione.
La nascente relazione tra James e Lena non giunge sicuramente inaspettata, né gli autori hanno usato particolare sottigliezze per lasciare intendere che si sarebbe andati in questa direzione, ciò nonostante i due attori hanno una notevole chimica e, soprattutto per quanto concerne James, è piacevole che l’attore – piuttosto sotto utilizzato – abbia di nuovo una storyline a lui dedicata su cui concentrarsi. Sebbene il nascente sentimento tra i due, come accennavamo, si spuntato un po’ dal nulla e abbia più il sapore di una pianificazione della writer room per dare ad entrambi gli attori del materiale con cui confrontarsi, la coppia funziona bene e riusciamo ad immaginare degli sviluppi interessanti per i due, soprattutto nel caso in cui la loro relazione si faccia più seria e James debba trovarsi nella difficile posizione di conoscere la vera identità di Kara e la sua stessa come Guardian, dovendola tenere segreta a Lena. 

Siamo solo tre brave persone impantanate in una situazione spiacevole


Quello che ci lascia perplessi è invece il plot dedicato a Mon-El, sua moglie Imra e Kara.
Al di là del fatto che ai triangoli amorosi tanto cari alle serie di The CW non c’è mai fine, questa relazione in particolare è già incartata su se stessa ancora prima di cominciare. Mon-El e Imra, nell’arco della puntata, sembrano spesso comportarsi come due adolescenti innamorati, ignari di qualsiasi cosa succeda loro attorno, ed il fatto che continuino (entrambi) a rivolgersi a Kara con un tono di costante contrizione, rende le circostanze persino più fastidiose.
Kara non solo ha diversi problemi da affrontare in questa ora ricca di eventi, ma soprattutto non ha una soluzione a quanto sta succedendo con Mon-El, né può oggettivamente smettere di soffrire nel vedere l’uomo che ama nelle braccia di un’latra e non vediamo quale aiuto possa essere il fatto che i due continuino a ripeterle quanto dispiaciuti siano per lei. Al di là della sua inutilità, questa storyline ci sembra oggettivamente stantia e soprattutto la sua soluzione può essere solo terribilmente banale, sia che siate shipper della coppia che non siate.

Nonostante questo passo falso, Reign – grazie soprattutto al primo scontro tra il personaggio che dà il titolo alla puntata e Supergirl – resta uno dei midseason finali meglio riusciti della serie.
Grazie a Thomas Coville (Chad Lowe), presentato per la prima volta al pubblico nell’episodio di questa stagione intitolato The Faithful, il quale, apparentemente, conosce la storia di Krypton molto meglio della stessa Supergirl, apprendiamo infatti che Reign è una sorta di dea del male adorata dagli antichi kryptoniani ancora prima che emergesse il culto monoteista di Reo e che è considerata un’assassina che porterà alla fine del mondo se non sarà fermata.
Nonostante le parole di Coville descrivano il genere di personaggio che ci saremmo aspettati da una nemica tanto temibile per Kara, come dicevamo nell’incipit di questa recensione, il personaggio di Samantha Arias alias Reign, interpretato da Odette Annable, è molto più complesso di questa apparentemente semplice descrizione.
Mentre la sua controparte imperversa su National City, lasciando messaggi criptici per Supergirl, Samantha non è affatto cosciente di quanto le sta succedendo, non sa perché sembra dimenticare cosa faccia per gran parte delle sue giornate o perché si svegli sempre più stanca e non ha idea che il suo corpo sia diventato la casa di un vigilante kryptoniano in grado di sconfiggere Supergirl, l’idolo adolescenziale di sua figlia.
Reign, peraltro, non è nemmeno il classico cattivo-folle fuori controllo che si aggira per la città uccidendo indiscriminatamente, ma sembra avere un codice morale, per quanto distorto, e prende di mira quelli che sono anche i nemici di Supergirl, criminali o personaggi come Morgan Edge, solo che – a differenza della nostra eroina – li uccide senza pietà, fungendo da giudice, giuria e boia.
Reign è in sostanza una versione cattiva di Supergirl o quello che Kara Danvers (o Clark Kent per quanto ci concerne) sarebbero potuti diventare, se avessero deciso di esercitare il loro dominio sulla razza umana, invece di diventarne alleati.
Se a questa complessa situazione aggiungiamo l’amicizia nascente che lega Kara e Sam, e naturalmente quella tra Lena e Samantha, è facile comprendere come questa particolare scelta per la nuova antagonista di stagione di Supergirl, possa rivelarsi, se gestita con oculatezza, la più interessante e azzeccata fatta in tre anni di serie, perché non coinvolge solo Supergirl in quanto supereroe, ma anche Kara come persona.

CORRELATO – Supergirl: recensione dell’episodio 3×08 Crisis on Earth-X [PARTE 1]

Infine, rispetto anche a quanto abbiamo visto nel crossover Crisis on Earth-X, lo scontro finale tra Reign e Supergirl è quanto di meglio questa serie ci abbia regalato, sia dal punto di vista della regia, affidata a Glen Winter, che non per nulla ha diretto anche il pilot di Supergirl, sia per quanto concerne gli effetti speciali. L’epica battaglia tra le due rende chiaro come Reign sia stata concepita per essere una valida antagonista di Kara e vedere un personaggio considerato invincibile come la ragazza d’acciaio ridotta ad una povera maschera di lividi fa un certo effetto. Sebbene non sia la prima volta che Supergirl abbia infatti subito una sconfitta in questa serie, non abbiamo nemmeno mai avuto occasione di vederla tanto fragile ed indifesa il che, a livello narrativo, ci fa sperare in un’ottima seconda parte di stagione nel 2018.

https://www.youtube.com/watch?v=PquHC-1DGtI

La midseson première di Supergirl andrà in onda negli Stati Uniti lunedì 15 gennaio 2018, su The CW.

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