Frammenti dal passato - Reminiscence: la recensione in anteprima

Frammenti dal passato – Reminiscence: la recensione in anteprima

Frammenti dal passato – Reminiscence: la recensione in anteprima

Frammenti dal passato – Reminiscence è ambientato in un non ben identificato futuro falcidiato da una guerra ormai conclusa e durata anni, che ha coinvolto gli Stati Uniti ed in un mondo post catastrofe climatica, in cui il livello degli oceani è salito a dismisura cambiando completamente il volto di città come Miami, dove si svolge buona parte della narrazione, i cui protagonisti sono Nick Bannister (Hugh Jackman) e Mae (Rebecca Ferguson).

Copyright: ©2021 Warner Bros. Entertainment Inc. Tutti i diritti riservati. Photo: Ben Rothstein

Nick è un veterano, a metà tra un eroe romantico e d’azione, ma come tutto in questa pellicola è un uomo sfuggente, la cui personalità resta difficile da identificare, come d’altronde è arduo incasellare il film nel suo insieme: un po’ noir, un po’ sci-fi, un po’ racconto del mistero ed epica storia d’amore.
Molti aspetti di Frammenti dal passato – Reminiscence avrebbero potuto funzionare, come l’ambientazione caratterizzata dalle affascianti città sommerse, l’atmosfera che omaggia chiaramente opere come Blade Runner, che continua a guidare insuperato questo genere, e l’intreccio stesso della storia, un mistero legato alla donna che irrompe nella vita del protagonista, sconvolgendola. Eppure nulla di tutto ciò contribuisce a salvare davvero il film, che si perde in una superficiale contemplazione di sé, senza mai dare davvero al pubblico l’opportunità di immedesimarsi con i protagonisti.

Nick e la sua amica Watts (Thandiwe Newton), una veterana che cerca di dimenticare i suoi fallimenti grazie all’alcool, nonché il personaggio più vero del film, gestiscono una peculiare attività. In un mondo sul baratro del disastro, in cui i ricchi – chiamati Baroni – hanno acquistato le poche terre emerse rimaste, lasciando la maggior parte della popolazione a cavarsela vivendo in precarie strutture galleggianti, in cui le persone non hanno più un futuro a cui guardare e si rifugiano nell’oblio di droghe dalle quali è impossibile disintossicarsi, i due, grazie ad una macchina ideata durante la guerra al fine di estorcere informazioni al nemico, danno la possibilità alle persone di rivivere alcuni momenti felici del loro passato, in un rifugio dalla realtà in cui la voce calda e muschiata del personaggio di Jackman, li accompagna come una sorta di moderno traghettatore verso una felicità ormai irripetibile, ma agognata.

É in questa routine che irrompe il personaggio di Rebecca Ferguson (Mae), una femme fatale ed aspirante Rita Hayworth in Gilda che finisce per somigliare più ad una Jessica Rabbit che trasuda sensualità ed innocenza, di cui Nick si innamora perdutamente al primo sguardo e la cui improvvisa scomparsa darà inizio ad una catena di eventi che cambierà per sempre l’esistenza dei protagonisti e forse il destino stesso del pianeta.
Ideato e diretto da Lisa Joy, co-creatrice di Westworld, Frammenti dal passato – Reminiscence è un film che avrebbe potenzialmente potuto avere un certo spessore, aiutato da un’affasciante estetica, che perde invece completamente la direzione nel suo disperato tentativo di essere troppe cose insieme e che lo ha portato a diventare un prodotto esageratamente magniloquente, in cui ogni battuta è dolorosamente enfatica e consegnata al pubblico come una verità inoppugnabile o la più profonda delle dichiarazioni e così ampollosa da fa perdere completamente alla narrazione qualsiasi senso di realismo, come ogni battuta fosse stata scritta per essere riportata su qualche vuoto post di Instagram.
La stessa protagonista femminile risulta per buona parte della pellicola come una figura inaccessibile e priva di personalità, una sorta di perfetta bambola vista solo attraverso lo sguardo idealizzatore di Nick, che scoprirà infatti di aver amato un miraggio, più che la donna. Per contro gli antagonisti (oltre a Watts), sono gli unici a salvarsi dall’atmosfera troppo rarefatta del film, finendo per essere anche i personaggi più facili da comprendere e con cui relazionarsi nella loro semplicità.

Frammenti dal passato – Reminiscence è un film imprigionato nella sua rete e nel desiderio di voler creare un racconto così epico e memorabile, da dimenticare che emozioni vere e sentimenti non possono essere veicolati esclusivamente da frasi fatte ed in cui l’uso della CGI risulta più realistico degli stessi protagonisti

Frammenti dal passato – Reminiscence, al cinema dal 26 agosto 2021.

CORRELATO A CINEMA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *